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HD su coassiale CCTV

lunedì 02 ottobre 2017

Sono già un paio d’anni che l'HD, l’alta definizione a partire da 720p, su cavo coassiale è una realtà concreta nella video sorveglianza di tutti i giorni; aspettandosi che nel 2018 il 90% delle telecamere siano HD su coassiale.

È iniziato come un’alternativa percorribile e facile per le telecamere IP e i videoregistratori, permettendo il riutilizzo del cavo coassiale convenzionale del video analogico o CVBS, ormai estinto, e apportando vantaggi come la telemetria, controllo PTZ e accesso a menù, sullo stesso cavo coassiale. Tutto questo con lunghezze anche al di sopra dei 100 metri standard dell’ ethernet con cavo UTP per IP e senza latenza apprezzabile.

cabecera coaxial 

Evoluzionando e adattando gli standard nel mondo della produzione video in HD-SDI, attualmente le principali tecnologie HD sono tre:

  • HDCVI (High Definition Composite Video Interface), uno dei primi a comparire, ma con produttore esclusivo Dahua, con una forte presenza in Europa e in America.
  • HDTVI (High Definition Transport Video Interface), nato po 'più tardi, migliorando l’ esistente e con il supporto e l'esperienza di più di 100 produttori, con leader come Hikvision, TVT o Safire, con una presenza in tutto il mondo, in particolare in Europa.
  • AHD (Analog High Definition), nato successivamente e qualitativamente inferiore, più diffuso in alcune parti dell'Asia.

L’ HD su collegamento coassiale si è fissato con sensori 2 megapixel e 1080p, la risoluzione FullHD, considerata basica in tutti i televisori e l’ampliamento delle distanze di trasmissione fino ai a 500 m, permettendo l'uso dei baluns, ricetrasmettitori di coassiale a UTP, specifici per HD.


5n1

Non ancora definendosi gli standard che rimarranno nel tempo, simile a quello che è successo con i videoregistratori DVD, che erano DVD + R e DVR-R e poi tutti furono DVD ± R; nell’ HD su coassiale le prime sono state le telecamere che hanno acquisito la capacità 4 in 1, cioè HDTVI, HDCVI, AHD e CVBS presenti nella stessa camera. Potendo cambiare la tecnología del DVR, all’ installarlo, senza aumentare i costi, rendendo la sostituzione e la conservazione a magazzino di telecamere più efficente. E pochi mesi fa, i videoregistratori 5 in 1, a cui possono essere collegati telecamere HDCVI, HDTVI, AHD e CVBS su coassiale e IP, consentendo in pratica di utilizzare qualsiasi telecamera esistente o le ultime potenti nuove funzionalità.

Questa capacità 5 in 1 è stata introdotta con la versione 3.0 dalle tecnologie HD su coassiale, che hanno aumentato la longitudine dei cavi oltre i 1000m per i video, permettendo l'alimentazione su cavo coassiale (PoC, Power Over Coaxial) e la trasmissione della risoluzione di sensori di 3, 4 e 5 megapixel, superando il FullHD, sopra molte telecamere IP.


modelos disponibles

Infine, possiamo dire che il futuro è già presente, con le versioni 4.0 di HDTVI e HDCVI, già in produzione e disponibili in autunno di quest'anno, in coincidenza con il 4K (4 volte 1080p), sempre più comuni e adattabili su schermi e monitor consentendo risoluzioni di 8Mpx aumentando le distanze di trasmissione video su coassiale sopra il chilometro.


5n1

Non c'è dubbio che l'HD su coassiale ha significato la rivoluzione del CCTV ed è ancora in corso, consentendo l'aggiornamento di impianti esistenti, fornendo la tecnologia più moderna di tutte, distanze dei cavi prima inimmaginabili, senza preoccupazioni su che tecnologia scegliere grazie a dispositivi con tutti gli standard in uno e soprattutto con la semplicità che implica l'uso professionale del cavo coassiale.

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